mercoledì 14 dicembre 2011

architetto on line: la cameretta


















I figli crescono e le esigenze cambiano. Un famiglia con un maschietto ed una bambina mi ha chiesto di ripensare la cameretta dei bambini. La cameretta misura circa 2,5 metri per 5,5 metri. L'esigenza era quella di avere molto spazio negli armadi. Per questo il cliente aveva pensato a soluzioni con letti mobili o a scomparsa, molto belle ma costose e forse non necessarie in questo caso. Inoltre questa soluzione contrastava con l'esigenza di avere spazio a terra per il momento del gioco. Mantere i letti "a terra" inoltre è certamente una comodità quando si rifà il letto, si rimboccano le lenzuola etcc...(elementi importanti nel pensare ad una camera per bambini).Altri aspetti che ho tenuto conto nella mia proposta sono stati la presenza di una "nicchia", a fianco alla porta di ingresso, di 60 cm di profondità, ideale per ospitare un armadio, e di una grande finestra da non sacrificare. Inoltre ho pensato fare in modo che durante la notte i letti fossero separati in modo che i bambini non si disturbassero a vicenda, nel caso ad esempio che uno voglia leggere prima di addormentarsi

Infine, un aspetto che ho reputato importante è stato quello di dare a ciascun bambino una scrivania, essendo entrambi in età scolare. Per garantire comunque abbastanza spazio ho scelto sia per la scrivania lunga che per l'armadio adiacente una profondità di circa 40 cm, compensata dalla lunghezza. Il progetto è basato su misure di mobili IKEA, quindi facilmente reperibili e dal prezzo decisamente contenuto.



martedì 13 dicembre 2011

Bunker Hill

 Bar progettato nel 2005 da Daniel Franzén a Stoccolma, i materiali sono pino svedese, sughero e limestone.



 
http://bunkerhill.se/tender-bar


lunedì 12 dicembre 2011

Urban Sketchers Italy: working class

Urban Sketchers Italy: working class: per un paio di giorni ho lavorato in un'agenzia, disegnando e discutendo il futuro del packaging, eccetera. le finestre davano su di un cant...

giovedì 1 dicembre 2011

ty.p.arch: porta romana dark


ty.p.arch: porta romana dark:    guida rossa   le guide rosse edite Touring Club sono oltre che dei validissimi strumenti di viaggio anche delle not...

mercoledì 30 novembre 2011

L'ingresso


 Nella distribuzione degli spazi della casa, l'ingresso è sempre un luogo di passaggio verso la zona giorno, ha quindi la caratteristica di essere mono direzionale. Per rendere più agevole il passaggio è preferibile attrarre l'attenzione di chi entra verso un punto significativo quale un quadro o un punto luce che ci fanno da guida verso il cuore della casa, è anche utile sottolineare la linearità del passaggio disponendo le luci ( magari quelle di un controsoffitto) anch'esse in linea. Tutto questo deve aiutare a dare un senso di ordine e pulizia all'ingresso che è il vero e proprio biglietto da visita della nostra casa, è da qui che si ha la prima impressione. Infine una cosa da non fare è mettere specchi in punti che possono dare spaesamento a chi entra per la prima volta a casa nostra, l'effetto illusorio che questi danno non serve a far sentire a proprio agio l'ospite. Qui di seguito alcune bozze di lavoro per studiare gli spazi.

martedì 29 novembre 2011

Total white

BIANCO.Un colore che aiuta a liberearsi dal buio dell'inverno, dona leggerezza alla casa e aiuta a mettere ordine nei luoghi affollati da troppi oggetti, il colore minimalista per eccellenza. Lo adoro e lo consiglio sempre e ovunque! Unico accorgimento, cercare di vitalizzarlo con colori primari altrimenti si rischia l'effetto ospedale. Effettivamente a questo colore è legata un'idea di purezza e pulizia: era il colore delle classi abbienti prima dell'invenzione della lavatrice, perchè solo loro si potevano permettere stoffe che si sarebbero sporcate così facilmente e così poco adatte ai lavori manuali.

lunedì 28 novembre 2011

Pilates

Da un pò di anni pratico il Pilates in uno studio a Milano, questo invece é a Dallas
Photo:

Craig Blackmon, FAIA


domenica 27 novembre 2011

Parliamo di città

 Segnalo dal sito dell'associazione  olinda.org


29 novembre 2011 ore 20.30 TeatroLaCucina
(dalle ore 19.00 aperitivo al BarRistorante Jodok)

Politecnico di Milano - DiAP Dipartimento di Architettura e Pianificazione

OPEN CITY

Progetti, qualità e geometrie della convivenza a Milano

A quali condizioni un luogo può diventare terreno di esperienze collettive e 'fare città'? Tim Rieniets introduce il tema a partire dal lavoro condotto in occasione della Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam, Open City, nel 2009. Progetti, qualità e geometrie della convivenza a Milano saranno discussi alla luce di quattro luoghi: un parco, un edificio residenziale, un teatro, un ex ospedale psichiatrico. Si tratta di luoghi da tempo consolidati e apprezzati dai cittadini in cui si è lottato per mantenere caratteri di apertura e di spazi da poco realizzati che si misurano con la fatica di sviluppare apertura e condivisione. Sono invitati a confrontarsi i diretti protagonisti, studiosi, professionisti, studenti e coloro che sono interessati a una discussione pubblica su conoscenze rilevanti per la costruzione della città.

sabato 26 novembre 2011

E' stagione di...noci

 
Raccolte dall'albero, tolto il mallo e lasciate asciugare poi usate per cucinare questo:
video

 La ricetta é semplice:
per la pasta all'uovo le dosi sono un uovo per 100gr di farina , per il condimento per 4 persone servono 200 gr di noci sgusciate, 1/4 di litro di latte un pò di salvia, parmiggiano sale e pepe.
Un grazie speciale a Lorenzo Catini e se volete vedere meglio il suo video...  eccolo qui.


...e visto che c'ero anziché usare l'argilla espansa per fare il drenaggio di un vaso, ho usato i gusci di noce rotti.



venerdì 25 novembre 2011

Saul Steinberg

Sono disegni che parlano quelli di Saul Steinberg, architetto al Politecnico di Milano come il suo amico Aldo Buzzi. Insieme si trovano in questi libri.


giovedì 24 novembre 2011

Piccoli spazi

 Per recuperare in fretta e senza spendere troppo un ambiente piccolo e non particolarmente pregievole, consiglio di partire dagli elementi esistenti e non modificabili e giocare con essi. In questo caso si tratta dell'ingresso del mio studio che a pavimento ha una piastrella di con i toni del verde del grigio e del nero. Ho quindi tinteggiato le pareti di un colore verde salvia che lo richiamasse e ho scurito questa tinta nella fascia del battiscopa e delle travi/pilastri a vista. Per dare risalto ai volumi ho pensato di usare un'illuminazione fredda per il punto luce a soffitto con un effetto molto teatrale richiamato dalla tenda rossa che serve a camuffare una porta. Per accompagnare questo elemento è stato usato anche un punto luce a parete fatto da una mensola in acciaio con inserita una lampada al neon che dona un'atmosfera più calda. Infine il cavo d'acciaio portatenda è stato prolungato fino alla porta attigua e usato per appendere foto di alcuni oggetti della collezione di John Pawson when objects work





mercoledì 26 ottobre 2011

Saper vedere- #4 Brunico

Il vincitore tra tutti i comuni d'Italia della ricerca per coefficiente di benessere interno lordo del 2009 quest'anno è arrivato secondo. Per saperne di più  www.stiglitz-sen-fitoussi.fr

lunedì 24 ottobre 2011

Saper vedere #3 Rifugi antiaero a Milano





Distratti dai rumori e dalle luci della città a volte ci sfuggono messaggi silenziosi rimasti lì a segnare luoghi e tempi dimenticati, ma il passato rimosso é vicino pochi decenni e forse non ci ricordiamo che Milano é stata bombardata e andò distrutto 1/3 del suo patrimonio edilizio, compreso il bellissimo quartiere quattrocentesco alle spalle di via Torino. Oggi rimangono piccoli segni di quella vita, le frecce che indicano l'ingresso dei rifugi, spesso cancellati dalla furia rinnovatrice di restauri insensati. Mi fanno sempre molta impressione quando li scopro nascosti tra piante, motorini e cartelli nei cortili dei palazzi di Milano e temo sempre che un colpo di pennello li cancelli come la nostra memoria.
immagine tratta da www.storiadimilano.it/Repertori/bombardamenti.htm

venerdì 21 ottobre 2011

Vestiti che fanno male

Come annunciato alcune settimane fa, ho letto un libro molto interessante sui tessuti e sulla loro produzione e ne sono rimasta piuttosto colpita. Oltre a parlare del lavaggio dei nostri vestiti che andrebbe sempre fatto con la metà della dose consigliata sul flacone ( da non usare assolutamente i detersivi in polvere!) , quello che non sapevo e che ho sperimentato di persona è che non bisognerebbe usare l'ammorbidente che deposita sui tessuti una pellicola che li rende poco traspiranti sviluppando anche muffe. Il libro affronta a grandi linee il ciclo di vita dei principali tipi di tessuti e siccome la filiera é molto lunga, sia le materie prime che i semilavorati che i prodotti finiti percorrono migliaia di chilometri passando da un continente all'altro chiusi in container pretrattati contro batteri, muffe e funghi e i residui di queste sostanze li ritroviamo tutti sugli indumenti che indossiamo: altro motivo per non lasciarsi tentare dalla moda low cost e globe trotter. Tutte queste sostanze possono causare dermatiti difficili da individuare soprattutto nei bambini che specie nella prima infanzia possono essere ingerite, un capitolo del libro é dedicato proprio a questo argomento. Alla fine troverete un ampio indirizzario suddiviso per gli argomenti  trattati per orientarsi tra moda bio-eco-naturale, prima infanzia, calze, jeans, moda equa e solidale, vintage, moda critica.

giovedì 20 ottobre 2011

poppytalk: Inspiration: Home Office Workspace

poppytalk: Inspiration: Home Office Workspace: A little workspace inspiration for your tuesday morning. 1. (Image source unknown), High Fashion Home 2. Joanna Parkin (via Vol.25 ) ...
tutte le immagini sono tratte dal blog poppytalk.blogspot.com




mercoledì 19 ottobre 2011

Saper vedere #2 Rendering the city- Giovanni Hänninen

foto di Giovanni Hänninen
Tra pochi giorni inizia la nuova mostra fotografica di Giovanni Hanninen.Continua il suo lavoro di ricerca sulla contemporaneità urbana e, in questo caso, il rapporto con la sua rappresentazione. Dopo la mostra di Milano Downtown e Milano, un minuto prima un altro sguardo sul cambiamento della nostra città. Da tenere d'occhio questi lavori di reportage, sono immagini nette e sottili, tutt'altro che esercizi di stile. Non vedo l'ora di vederle ma per quelle precedenti, ancora una volta, i miei complimenti Giovanni!



Per chi domani fosse dalle parti della Bovisa segnalo anche questo incontro con Giovanni alla Scighera.

martedì 18 ottobre 2011

La libreria la progetto io.


Creare una libreria o una scaffalatura su misura permette dare un forte personalità ad una casa e soprattutto di adeguarla ai gusti ed alle esigenze del padrone di casa. Diversi produttori dispongono di librerie e scaffalature modulari che è possibile assemblare a piacimento, ma alcuni permettono di progettare la propria parete attraverso il sito. Tra questi, quello che propone la gamma di colori più ampia è probabilmente SELETTI, con il sistema Stack. Qui sotto una prova che ho fatto in pochi minuti.
 
Passando ad un altro genere, meno giocoso ma più sofisticato e minimalista è il sistema VITA di mdf. Anche in questo caso è possibile progettare attraverso il web e, in più, viene fornito immediatamente un preventivo del risultato. Anche in questo caso è possibile abbinare elementi chiusi con elementi a giorno.

Pensando a qualcosa di più economico, ma comunque di effetto, IKEA propone il sistema BESTA in cui sono presenti moduli a diversa dimensione e profondità. Qui sotto un progetto fatto attraverso il planner disponibile sul sito IKEA. Anche in questo caso a fine progetto vengono fornite misure e preventivo (in questo caso intorno ai 500€).
Infine, qui sotto un progetto con cui ho partecipato ad un concorso Rilegno. In questo caso i moduli si possono incastrare come i mattoncini del lego.
Purtroppo non è ancora in vendita…in un futuro post i dettagli!
 














mercoledì 12 ottobre 2011

Tommy Kane's Art Blog: Butch Belair In Action

Un video per vedere come si  lavora su uno sketchbook. Bastano uno scorcio della città particolarmente interessante e pochi strumenti per rapprsentarlo per creare un disegno che diventa una mediazione tra il nostro occhio e la città.

giovedì 6 ottobre 2011

In val d'aosta

 Sempre alla ricerca di prodotti da mettere in tavola che siano a filiera corta, mi hanno segnalato questo produttore di cui ho provato la fontina, il latte e lo yogurt  e sono veramente sapori diversi da quelli che si trovano nella grande distribuzione.
http://www.walserdelikatesse.it/

mercoledì 5 ottobre 2011

La crudaiola

video
Per sfruttare questo ultimissimi giorni di caldo, vi propongo questa ricetta piuttosto estiva,dedicata ai 150 anni dell'unità d'Italia. Infatti si presenta come il tricolore italiano, e vi consigliamo di servirla in una coppa ovviamente azzurra.

Gli ingredienti per 4 persone  sono:
  • 400 gr di orecchiette o strascinati
  • 700 gr di pomodori pizzutelli
  • 50 gr di basilico
  • cacioricotta  q.b.
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA (mi raccomando di ottima qualità perché incide molto sul risultato finale)
  • sale

 Visti in questo video in ordine di apparizione:

Un grazie speciale a Lorenzo Catini che ha realizzato questo video.

lunedì 26 settembre 2011

Reduce-Reuse-Recycle

Inizio oggi una rubrica per parlare di ambiente e stili di vita sostenibili,  il lavoro parte dal concetto di LIFE CYCLE THINKING  e dalla mia esperienza di certificatore energetico per l'edilizia, non basta più vedere come smaltire un materiale, bisogna seguirne tutto il ciclo di vita, nei prossimi giorni leggerò quindi due libri che parlano dell'origine di alcuni fenomeni sia dal punto di vista materiale che da quello economico/politico:
Loretta Napoleoni " IL CONTAGIO"

Intanto da un pò di anni seguo questo decalogo:
  1. bevo l'acqua del rubinetto
  2. uso tovaglioli e fazzoletti di stoffa
  3. porto l'olio da cucina usato alla piattaforma ecologica (é obbligatorio ed é molto inquinante non farlo)
  4. abbasso il riscaldamento e mi vesto più pesante
  5. prendo i mezzi pubblici o guido risparmiando benzina
  6. riciclo il più possibile
  7. evito di comprare oggetti che vengono da paesi in cui ci sono dittature ( ma di una giacca fatta in Birmania dopo il 2007 me ne sono accorta solo dopo l'acquisto, mea culpa )
  8. sulla tavola gli ingredienti sono il più possibile dal produttore al consumatore, oppure ultimamente ho scoperto i prodotti di Liberaterra e sono veramente buoni
  9. seguo la stagionalità dei prodotti, no alle primizie che hanno fatto il giro del mondo
  10. non uso l'ammorbidente e diluisco i saponi liquidi o gli shampo prima di usarli (sono alla ricerca di quelli alla spina)
Questi piccoli accorgimenti ripetuti e allargati possono fare molto anche solo per cambiare lo stile di vita e la mentalità delle persone, se solo tutti facessero la raccolta differenziata dell'umido (togliendo quindi l'acqua dai rifuti che richiede più energia per bruciare) a Milano non sarebbe necessario costruire un nuovo inceneritore.E' un gesto banale: la nostra mano che si sposta da un bidone dell'indifferenziato a quello dell'umido ma in quel momento abbiamo fatto una scelta e le scelte pesano sempre.

Saper vedere-#1 Nizza

La città si apre ai nostri occhi oltre le facciate e i luoghi di rappresentanza e si mostra nei luoghi di scambio e di commercio, quando si distrae, quando non sta più pensando che deve farsi bella per i turisti ecco che ci appare nella sua essenza, perchè é qui e non altrove che troviamo la città.

lunedì 19 settembre 2011

Libreria string system


Una sistema per libreria veramente flessibile e versatile, a seconda degli abbinamenti cromatici può sembrare vagamente retrò anni '50 o come in questo caso contemporaneo e giovane per la cameretta dei bambini. Un effetto molto ben riuscito é quello di dipingere la parete dello stesso colore della libreria ( azzurro, rosa, giallo ecc) o scegliere una carta da parati che ne richiami i toni; oppure scegliere il contrasto come negli esempi qui sotto con accostamenti a contrasto.Tutte le immagini sono tratte dal sito dell'azienda produttrice http://www.string.se/